Chi sono?

Sono un ragazzo con la passione per l'informatica e per la politica, praticante di sport, e proprio nello sport spero di poter lavorare dopo i miei studi.

martedì 5 novembre 2013

Giovani e lavoro cosa realmente il mercato offre..

Scrivo su un argomento che sto vivendo sulla mia pelle.. cercare lavoro.. sono neo diplomato.. quest'anno ho deciso di provare a trovare un lavoro e se andava male l'anno prossimo iniziare l'università.. bhè per ora sta andando male la mia ricerca..o meglio ci sono tutti lavori "stupidi"..

Ma iniziamo un passo alla volta.. 


Inizio da subito a compilare un CV in formato europass e spedirlo a destra e manca rispondendo ai vari annunci.. inutile dire che le posizioni da me desiderate ovvero come informatico neanche l'ombra di una chiamata.. in compenso.. (ahimé) mi hanno contatto svariati call center o aziende per vendite telefoniche o vendite porta a porta.. 

Voi direste e allora? che male c'è? intanto hai trovato qualcosa.. si.. ho provato prima con le vendite telefoniche con il risultato che ho lavorato praticamente GRATIS per 2 mesi.. ok accontentarmi ma spendere soldi per senza niente no eh..

Il call center se non chiudi tot contratti dopo il primo mese sei fuori e io al telefono non è che sono gran che..certo ci sarà chi ci riesce e diventa team leader.. reclutatore e quanti altri cazzi e mazzi ma purtroppo non sono portato.. 

Volantinaggio.. mi sono iscritto.. neanche l'ombra della chiamata.. 

Mi sono iscritto al servizio civile.. almeno quest'anno spero di portare a casa qualcosa con questo progetto certo non è nell'area di mio interesse MA meglio che niente ci è.. 

Morale della favola molti giovani non è che sono svogliati.. è che anche se hai voglia e trovi qualcosa o non ti pagano o purtroppo sono tutti lavori che non hanno niente da offrirti professionalmente..

Vi state chiedendo fino a quando tu giovane volenteroso e non figlio di papà uscirai da questa situazione? quando tutti i fighetti rimarranno senza soldi e saranno costretti a cominciare a ragionare e magari ribellarsi anche loro o almeno VOTARE persone abili a governare e in grado di capire che c'è bisogno di un reale sostegno alle imprese e alla loro nascita.